Burger buns: la ricetta (senza lattosio) dei panini magici

Burger buns: la ricetta (senza lattosio) dei panini magici

Succede che possiedi un amico che è un genio della panificazione.

Genio chiama sregolatezza.
Sì perchè mito (non ci è dato sapere fino a che punto si spinga la leggenda e dove inizi la realtà) narra che abbia anteposto la salvaguardia dell’impasto lievitante dalla corrente d’aria della porta del terrazzo alla salute del figlioletto febbricitante che è stato, suo malgrado, usato come scudo umano nella difesa della panificazione in corso.

[Per gli assistenti sociali che mi leggono: scherzavo.]

Perché quando c’è passione non può non esserci amore,
e nulla è peccato se fatto con amore. Della pizza.


Insomma questo mio amico (che poi, assieme alla sua coinquilina del cuore, è lo stesso che mi ha ispirato a cui ho scoppiazzato: le polpette di carne fritte con patate e speck e la crema di porro e patate) ha fatto il grande errore di deliziarci lungo uno dei nostri brunch con una cosa pazzesca.

Di quelle che fino al momento in cui ignori l’esistenza di suddetta cosa puoi asserire di aver vissuto bene sì, ma ti chiedi come sia stato possibile.

Di quelle cose che diventano il tuo sogno ricorrente, la fantasia segreta di cui è impossibile liberarti. Voi assieme mano nella mano e baguette sotto l’ascella davanti alla Tour Eiffel; assieme a New York a sbavare sulla vetrina di Tiffany sulla 5th Avenue; assieme mentre vi rotolate sulle colline in maggese. Di quelle che mangiate spaghetti with meatballs che neanche Lilli e il Vagabondo.
Di quelle che come lei nessuno mai.
Di quelle cose che si chiamano burger buns con pulled pork e insalata di cavolo.
Di quelle cose che l’orgasmo palatale è un attimo.

E l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.  E non lo dico io ma lo dice Oscar.

Però calma, che una cosa per volta.
Oggi ci occupiamo dei burger buns, questi sofficissimi panini da sogno atti ad essere divorati in purezza, racchiudere succulenti hamburger o spalle di maiale stracotte, Nutella come se la regalassero e qualsiasi cosa vi passi per le mani e la mente – tanto sono anche magici.

Sì, vi dicevo che il mio amico, che chiameremo Andrea, mi ha regalato questa sua ricetta per dar fondo alla mia sempiterna insaziabile sete di questi burger buns pazzeschi.

Perchè alla fine chi fa da sè fa per tre. In più la figata è che sono relativamente veloci e facili da fare.

Come direbbe Pino d’Angiò:

Fammi un panino

Cosa vi ho appena detto.

Ed è subito musica per le mie orecchie.

Burger buns (senza lattosio) – la ricetta

INGREDIENTI (per circa 15 burger buns)

  • 290 g di latte di soya (io uso Alpro Soya che non contiene zuccheri aggiunti)
  • 50 g di zucchero semolato bianco
  • 7 g di lievito di birra fresco
  • 200 g di farina 00
  • 150 g di farina Manitoba
  • 100 g di farina 0
  • 75 g di margarina
  • 8 g di sale
  • un uovo sbattuto e un goccio di latte vegetale per l’egg wash
  • semi di sesamo e di papavero a piacere

Mentre assaggi ascolta:  Better way, Ben Harper

PREPARAZIONE

  1. Sciogli lo zucchero nel latte a temperatura ambiente assieme al lievito.
  2. Ora puoi decidere di utilizzare l’impastatice (o planetaria) per vincere facile oppure puoi anche fare il lavoro sporco a mano. Incorpora le farine un poco per volta sino ad ottenere una massa uniforme.
  3. Aggiungi il burro a temperatura ambiente e impasta sino a che l’impasto non l’avrà totalmente assorbito; aggiungi dunque il sale.
  4. Poni l’impasto in una boule, coprilo con della pellicola e fallo riposare per un’ora in frigorifero.
  5. Dividi l’impasto in porzioni da 50 g. Forma delle palline e ponile una accanto all’altra in una teglia da forno antiaderente unta con dell’olio evo. Copri con degli strofinacci e fai lievitare per almeno un paio d’ore in un posto tiepido (o nel forno a 30°C oppure vicino al termosifone acceso).
  6. Riscalda il forno a 170°C. Trascorso il tempo di lievitazione i burger buns saranno raddoppiati di volume, copri la teglia con dell’alluminio e inforna per 40°minuti.
  7. Sforna i burger buns, spennellali con l’uovo sbattuto assieme al latte e spolvera (se ti va) con i semi.
  8. Inforna – ora senza foglio d’alluminio – per altri ulteriori 10 minuti.
  9. Una volta dorati, sforna e lascia intiepidire. Si conservano benissimo per più giorni nei sacchetti ermetici. Al bisogno, tostatina veloce in forno e sono nuovamente pronti per farti sognare.

Ciotolina:  La Fornacina Keramik Studio

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

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