Di Dorian Gray e di naked cake alla panna e fragole

Di Dorian Gray e di naked cake alla panna e fragole

Quanto è bella la naked cake
che ci ingrassa tuttavia!
Chi vuole esser lieto, sia,
di doman non c’è certezza.

L’intento di oggi non è sconsacrare Lorenzo de Medici ma tessere le lodi di questa naked cake alla panna e fragole. Narcisa come poche altre, l’ho scoperta guardarsi allo specchio mandandosi bacini.

Del resto come biasimarla.

Come a dire: una perla tra sassolini di ghiaia, Gigi Hadid tra noi comune mortali, diamante tra cocci di vetro, Oscar Wilde tra i romanzucoli di Moccia.

Insomma l’intento odierno è, invece, questo: raccontarvi la ricetta di una torta talmente buona, facile e bella che si piace da sola. È qui che l’edonismo dolciario si materializza, in una naked cake, reincarnazione del decadentismo wildiano di più alta lega.

Un po’ come Dorian Gray fa della sua avvenenza un rito insano, l’insostenibile leggerezza della pâte gènoise ci conferma che la bellezza non ha pietà – no, nemmeno della prova costume.

E non ci resta dunque che accoltellarla, la nostra naked cake. Espiare la sua istigazione alla gola assaporandone ogni singolo morso colpevole.

Perchè il rimorso va, ma la soddisfazione di averla assaggiata resta.

Naked cake alla panna e fragole – la ricetta

INGREDIENTI (per una naked cake di 18 cm di diametro)

Per la pâte gènoise (dosi per 2 basi da 18 cm):
  • 4 uova
  • 90 g di burro fuso
  • 200 g di zucchero bianco semolato
  • 150 g di latte intero
  • 250 g di farina 00
  • 8 g di lievito in polvere per dolci
  • un pizzico di sale e un cucchiaino di estratto di vaniglia
Per il frosting alla panna e fragole:
  • 250 ml di panna fresca da montare
  • 60 g di cream fresh
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • lo zeste di un lime non trattato
  • fragole fresche q.b.
Per la glassa al cioccolato:
  • 100 g di cioccolato fondente al 60%
  • 30 g di burro

 

Mentre assaggi ascolta: Hide and seek, Himogen Heap

PROCEDIMENTO

Come fare la pâte gènoise
  1. Separa i tuorli dagli albumi. Monta gli albumi con un pizzico di sale; non appena cominciano a diventare bianchi aggiungi un cucchiaio di zucchero per volta continuando a montare.
  2. Una volta ottenuto un composto perfettamente montato bianco, lucido e corposo aggiungi due dei quattro tuorli e continua a montare.
  3. Fondi il burro, togli dal fuoco e aggiungilo al latte a temperatura ambiente.
  4. Alternandoli, incorpora a più mandate il latte con il burro e la farina. Monta a bassa velocità sino a che non avrai ottenuto un impasto liscio e omogeneo.
  5. A questo punto aggiungi i due tuorli restanti ed il lievito; monta per un ulteriore mezzo minuto.
  6. Fodera il fondo di uno stampo da 18 cm di diametro con la carta forno e imburrane il cerchio. Versa metà del composto e cuoci per 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C. Ripeti la stessa operazione con la restante parte di impasto.
  7. Sforna e lascia raffreddare. Avrai ottenuto le due base della naked cake.
Come fare la crema alla panna e fragole
  1. Monta la panna.
  2. Aggiungi lo zucchero, la scorza del lime e lo sciroppo d’acero al formaggio spalmabile. Incorpora delicatamente il composto alla panna montata.
  3. Taglia le fragole a cubetti; aggiungile alla panna.
Come fare la glassa al cioccolato
  1. Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria assieme al burro e mescola bene.
Come fare la naked cake
  1. Usa una delle due tortine come base. Versa tre cucchiai di crema panna e fragole al centro; prendi la seconda tortina, capovolgila e adagiala sopra la crema.
  2. Aiutandoti con un tarocco liscio aggiungi la crema tra le due basi di pâte gènoise sino ad ottenere una torta cilindrica. Spatola la panna restante in tutto il bordo.
  3. Versa sulla superficie la glassa al cioccolato, uniformala con una spatola e lasciala colare sui lati.
  4. Decora con fragole e fiori freschi a piacere.

Di Dorian Gray e di naked cake alla panna e fragole

I fiori

Io ho usato fiori del giardino, che ho la certezza essere senza pesticidi e composti chimici dannosi. In alternativa, potete trovare fiori eduli o non trattati dal vostro fiorista di fiducia. Comunque se non ne avete la possibilità, vi consiglio di usare i fiori “comuni” solamente per decorare l’alzata o la tavola, perchè

mai togliere al buono per dare al bello.

Questa è la mia prima naked cake e, come senso comune vuole si convenga per le prime volte, mi sono tenuta sul semplice. Ho già un sacco di varianti in testa che non vedo l’ora di provare ma sono apertissima a dritte e suggerimenti: qual’è la vostra naked cake preferita?

 

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

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