Il libro sul comodino: L’amore quando c’era

L'amore quando c'era

I confini del nostro corpo sono i nostri limiti, fisici almeno.

Quello che sta dentro è tutta un’altra storia. Lì non ce ne sono.

Con la stessa “materia” potremmo reinventarci tante di quelle volte che se solo ci pensassimo veramente avremmo il sorriso sul volto ogni mattino davanti al potenziale che ci aspetta.

Il 2018 è qui. Anno nuovo, nuova me?

C’è la possibilità che all’alba del 2019 io non sia diversa eppure rileggendo nei primi giorni di questo nuovo inizio L’amore quando c’era di Chiara Gamberale mi sono accorta di quanta acqua sia passata sotto i ponti dal 2011.

Setti anni fa ero ancora un po’ Amanda, una che faceva fatica a riconoscere le cose (e persone) belle, una a cui veniva più facile fare un passo indietro, nel sicuro passato, e non in avanti verso il futuro, tempo nuovo ma sconosciuto e per questo più incerto.

Amanda scrive una mail di condoglianze a Tommaso, suo ex, nel tentativo di ricucire un rapporto che lei stessa ha chiuso dodici barra dieci e mezzo anni prima. Della serie L’amore quando c’era. Perchè?

L’amore è meglio quando c’è. Ma che poi, quando c’è, quando è vero, quando si ostina a voler durare tira fuori il peggio di noi.

Amanda si convince di andare nella direzione sbagliata e lascia Tommaso.

Persone come noi, persone incapaci di stare davvero bene mentre stanno bene, rendono perfetto solo quello che hanno già vissuto o che potranno vivere.

Tommaso soffre l’abbandono secondo lui ingiustificato, ma va avanti. Conosce Tiziana e con lei fa ripartire la sua vita post Amanda.

Si raccontano tra mail e messaggi questi anni trascorsi separati. Amanda scopre la nuova vita di Tommaso, che subito diventa un metro di felicità per la propria, incompleta e sospesa alla ricerca di una indefinità felicità.

Cosa manca ad una vita per essere felice?

Non basta chiederselo una volta sola. Davanti ad ogni nuovo inizio dovremmo essere pronti a valutare le sue infinite opportunità.

Per Amanda e Tommaso la nostalgia e la speranza, sono le uniche garanzie di felicità. Alcuni nascono con un “guasto lieve del cuore”, per alcuni vale solo L’amore quando c’era.

Spesso i libri che più ci piacciono parlano di ciò che siamo, vorremmo essere o siamo stati, e se non ci piacciono è perché non riusciamo ad identificarci (più).

Ecco perché mi capita di scrivere anche di libri che non mi sono piaciuti (non è questo il caso); lo faccio perchè chi legge potrebbe essere ad un punto diverso della sua vita rispetto alla mia. Ogni libro racconta solo una delle tante possibili storie ma può essere la vostra, magari non oggi ma chissà tra sette anni…

Oggi non sono più quella che L’amore è meglio quando c’era.
Oggi dico l’amore è bello quando c’è. Qui ed ora, appunto.


Durata della lettura
un paio d’ore sul divano con una tazza di tè

L'amore quando c'era

L'amore quando c'era

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

Spread the culture
  • 12
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
More from Ramona Lucarelli

Il libro sul comodino: Fidanzati dell’inverno

Lo avrete sicuramente già adocchiato in libreria. La meravigliosa illustrazione in copertina...
Eat it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *