La zuppa detox di spinaci e zenzero è la ricetta per smaltire le feste.

La zuppa detox di spinaci e zenzero è la ricetta per smaltire le feste.

La parola d’ordine del mio gennaio 2018 è solo una: stare bene.
La seconda è un’altra: volere bene. Sopratutto a me. Dal primo cervello che è nella testa e sino al secondo che si dice stia nella pancia (stare e volere, non male questi servili).

Viva me e viva te.

La terza, però, è quella su cui voglio porre la nostra attenzione oggi:


disintossicarsi.


Three is a magic number mica per niente.

Mangiare per dimagrire potrebbe essere il leimotiv di questa zuppa detox di spinaci e zenzero, cogitata ad hoc per noi che vogliamo smaltire i baccanali delle feste natalizie e – dai lo dico – DIMAGRIRE (imperativo categorico a partire da ogni 7 gennaio; una ricerca dell’Università del Massachusset ha evidenziato come nel primo mese di ogni anno sia la parola più pronunciata al mondo – declinata nelle varie traduzioni – dopo “ciao” e “Coca Cola”).

Io non sono nessuno per esimermi dal farlo. Difatti, ormai lo sapete – anche perchè, alla fine, non parlo d’altro; come un tabagista incallito o ingiallito che non fa altro che ripetere quanto non gli manchi per nulla fumare – io sono a dieta da quel triste novembre 2017.

Però essere in salute, sentirsi bene, energiche, riuscire a sedersi senza dover armeggiare lottando con il bottone dei jeans è un bel vivere.

E dunque ecco il perchè di questa ricetta detox piena di alimenti sgonfianti e disintossicanti per dimagrire sì, ma con un po’ di gusto anche. Se avete voglia di depurarvi, la zuppa detox di spinaci che vi racconto tra un attimo è proprio l’idea salvacena che cercate: gli spinaci depureranno i vostri organi interni (con piacevoli risvolti anche su pelle e capelli) mentre un pizzico di zenzero darà quel nonsoche al palato con una sferzata di energia che male non fa mai.

 

Zuppa detox di spinaci – la ricetta

INGREDIENTI
(le dosi sono per 2 porzioni – tanto non credo che il vostro Lui sgomiti per mangiarla. Dunque con queste dosi avete due cene pronte, sia che siate singole o appaiate)

  • mezza cipolla rossa e uno spicchio d’aglio
  • 250 g di spinaci freschi
  • 2 coste di bieta (o bietola)
  • 100 g di patate
  • zenzero fresco, carote, sedano e cipolla q.b. per il brodo vegetale
  • olio extravergine d’oliva, sale e peperoncino q.b.

Mentre assaggi ascolta: Body memory, Bjork e Arca

PROCEDIMENTO

  1. Prepara il brodo vegetale di carota, cipolla e sedano. Pimpalo con lo zenzero. Una volta portato a bollore fai andare lentissimo per un’oretta. Aggiusta di sale, filtra il tutto e metti da parte.
  2. Fai imbiondire la cipolla rossa sminuzzata con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio, leva l’aglio e aggiungi gli spinaci lavati. Fai appassire.
  3. Aggiungi ora la bieta sminuzzata (foglie comprese – lo specifico perchè io sono torda e ricordo che il primo anno di università, quando non c’era la mamma a prepararla, convinta – non so per quale strana turba psicologica – fosse edibile solo la costa, ho buttato tutte le foglie. Torde in ascolto non lo fate perchè le foglie sono buonissime).
  4. Cubetta le patate pelate e aggiungi anche loro agli spinaci. Copri subito con il brodo vegetale.
  5. Fai cuocere coperto per mezzora circa. Attenta a non lasciare la zuppa troppo liquida altrimenti più che una crema, una volta frullata, diventerà una brodaglia – e non lo vogliamo.
  6. Frulla di brutto con un filo d’olio a crudo e buona cena healthy.
  7. Il tuo corpo ringrazia e le tossine che lo ammorbano ti malediscono.

Se ti va, puoi rendere la zuppa detox più “golosa” (anche se definire una zuppa detox golosa è ossimorico, ma per essere belle bisogna un pochino soffrire) con qualche goccia di una fonduta leggera di latte delattosato e Grana Padano.

Piatto:  La Fornacina Keramik Studio

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

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