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Culture. Eat it

14 Febbraio 2019

mangia, viaggia, ridi

A Parigi, la città dell’amore, per una pasta fatta a mano da Giovanni Passerini.

di The Rolling Forks

Cosa c’è di più romantico di una pasta trafilata a mano preparata artigianalmente in un pastificio di prima classe nella città dell’amore per eccellenza?

La storia di Passerini è già romantica di per sé: un laureato in economia aziendale che si trasferisce a Parigi per conquistare la cucina francese col suo tocco italiano e che nel 2016 vince il premio di miglior cuoco di Francia!

Nel locale l’obiettivo è mirare alla sostanza, tornare all’essenza, al cibo buono e ben cucinato, far innamorare il commensale del piatto.

Tutto possibile da Passerini!

Personalmente, qua, ho mangiato la pasta migliore della mia vita ed ogni boccone è stato un orgasmo delle papille gustative, qualcosa di esplosivo e potente mai provato prima.

Gli arredi del ristorante sono d’epoca, la cucina a vista all’interno di una luminosa navata dalla raffinate linee architettoniche con lampadari Art Decò.

La cucina è essenziale, immediata, schietta, fatta di piatti importanti e di sostanza con protagonista principale la nostra adorata pasta.

Il menu cambia sempre in base alla stagionalità delle pietanze. Qualche esempio? Paccheri di gragnano al ragù d’anatra, spaghetti al pesto di pistacchi di Sicilia, ravioli farciti allo stracchino e patate con tartufo e fave, spaghetti con granchioporro, e molto altro. Anche i secondi sono eccezionali.

Noi abbiamo preso una pasta mista fatta in casa con i ceci cucinata nel fumetto di pesce e crostacei freschissimi. Fenomenale! Abbiamo continuato con un semplice rombo servito sulle sue verdure di cottura, estremamente delicato e perfetto nella sua consistenza. Insomma, un simposio di emozioni e sapori dettato da piatti studiati alla perfezione nel proprio equilibrio a prezzi assolutamente abbordabili (ovviamente si sale un po’ a seconda del vino scelto).

La scelta dei vini è molto ampia, basti pensare che il sabato sera il ristorante diventa enoteca e si possono degustare ottimi vini accompagnati da finger food sublimi!

Vi è venuta voglia? Andate a Parigi! 

Inutile dire che qui (Rue Traversière 65- Parigi) la prenotazione è più che obbligatoria, sopratutto in vista di una cena romantica tete à tete.

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Photos: Sara Cartelli

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Avvocato e brand manager. Amiche e sorelle. Marito e moglie, o forse moglie e moglie. Entrambe condividono le stesse passioni: il cibo, il vino (tanto), i viaggi. Rocambolesche, simpatiche, matte, affette da sindrome di wanderlust. Parigi le ha unite, ora amano perdersi nel mondo e ridere. Per Federica il motto è: “chi più in alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna” (W. Bonatti) Per Margherita il motto è: “il mio unico limite: il cielo”.

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