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27 Marzo 2019

artigianato

Artigianato allo specchio: Bica good morning design

di Sara Cartelli

Due amiche, due creative, due artigiane con un progetto comune: reinterpretare lo specchio in chiave moderna donandogli nuove e sorprendenti destinazioni d’uso. Non solo complemento d’arredo ma elemento polivalente per la casa e la persona.
Davanti allo specchio sono riflessi i volti di Elena e Alice, ovvero Bica Good Morning Design.
Chi sono, cosa fanno e perché lasciamo siano proprio loro a farvelo scoprire.

Ciao Elena e Alice! Com’è nato il progetto Bica Good Morning Design? Perché avete deciso di lavorare proprio lo specchio?

«L’idea di lavorare insieme è nata un giorno che ci trovavamo nel fablab che oggi è il nostro laboratorio di prototipazione e produzione, TheFabLab. Non siamo riuscite a resistere al richiamo di poter utilizzare facilmente sistemi di tecnologia innovativi e poter prototipare e produrre velocemente praticamente qualsiasi cosa!
Ci siamo subito appassionate al tema dello specchio perché ci sembra un materiale prezioso, nobile e antico e ci piace l’idea che possa riflettere e raccontare anche qualcosa delle persone che lo possiedono. Di solito gli specchi parlano degli altri. I nostri hanno una loro storia da condividere, un mondo poetico proprio. Abbiamo declinato il tema dello specchio nei nostri Specchi delle Meraviglie e in scintillanti complementi di design e accessori, come spille, orecchini e collane.»

Ho letto nel vostro catalogo che “Bica” in portoghese significa caffè espresso. Com’è nato questo nome?

«Quando abbiamo scelto il nome de nostro brand abbiamo ripensato al periodo trascorso insieme a Lisbona. “Bica” infatti è il caffè espresso che si beve in questa meravigliosa città. A quel caffè ne sono seguiti molti altri: lunghi, corti, macchiati, in tazza grande e piccola! Ci piace pensare che i nostri prodotti invitino al sorriso sin dal primo mattino, proprio come un caffè bevuto insieme.»

Nel vostro sito parlate di “artigianato digitale”. In quale modo i vostri prodotti coniugano queste due realtà apparentemente opposte?

«Lavoriamo i nostri prodotti con macchine a taglio laser e poi li dipingiamo o assembliamo con cura a mano. Ci piace infatti unire alla componente tecnologica una più artigianale. Ci piace pensare che il nostro lavoro possa essere un esempio positivo di come la tradizione tipica milanese della bottega e artigianalità possa essere ripresa e reinterpretata in chiave contemporanea, riportando la produzione all’interno del cuore della città e “svecchiando” l’immagine dell’artigiano.»

Le vostre creazioni spaziano dagli specchi tradizionali, ai complementi d’arredo sino ai bijoux. Oltre alla materia prima che è lo specchio, un legame tra questi elementi è sicuramente il colore. Qual è il processo alla base della scelta di un colore?

«Ci piace lavorare su palette di colori e tonalità fresche e allegre, traendo spesso ispirazione dalla nostra passione per tutto quello che è piante e fiori.»

Dato che questo è il mese dedicato al colore non posso che chiedervi: avete un colore felice?

«Il nostro color felice è l’oro, scintillante e prezioso, ma da abbinare sempre a colori vivaci.»

 

Se volete saperne di più Elena e Alice vi aspettano all’indirizzo www.bicagoodmorningdesign.it con tutte le loro creazioni.

 

Photos: Image courtesy Bica Good Morning Design

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Autore

Sara Cartelli

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Sara Cartelli

biografia:

Copywriter, folletto tuttofare e mamma con una passione smisurata per la fotografia. La scrittura è una medicina che le permette di esprimere la propria personalità e far emergere la sua vera voce. Meglio di uno psicanalista. Alla perenne ricerca di una strada da seguire, al momento, preferisce perdersi.

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