Carta da parati floreale: spunti e ispirazioni per l’arredo casa

Era andata a finire con ettolitri di solvente, una buona dose di olio di gomito e i muri dipinti di bianco. Correvano gli anni novanta e la carta da parati era stata bandita da qualsiasi spazio abitativo o dedicato all’ospitalità. Un po’ come la non troppo rimpianta moquette, sostituita da chilometri di parquet nelle più diverse tonalità. Due capisaldi dell’arredamento anni ’70 svaniti nel nulla a favore della funzionalità e della praticità. Poi, circa una decina di anni fa, qualcosa è cambiato. La carta da parati (per la moquette non c’è stato nulla da fare) è tornata prepotentemente alla ribalta. Dicevo per l’appunto, qualcosa è cambiato, ma cosa?

 

Carta da parati anni ’70 vs carta da parati moderna

 

Le carte da parati utilizzate negli anni ’60 e ‘70 del secolo scorso erano difficilmente lavabili e ancor più difficilmente rimovibili, inoltre assorbivano polvere e odori sgradevoli penalizzando l’igiene e la sanità degli ambienti. Oggi, grazie ad un costante lavoro di ricerca e sviluppo, in commercio possiamo trovare prodotti lavabili, facilmente rimovibili, inodore e persino idrorepellenti. La carta da parati moderna, infatti, può essere pulita semplicemente con una spugna o un panno umido e posizionata in qualsiasi ambiente, persino in bagno. Quattro buoni motivi utili a spazzare via ogni tipo di dubbio.

In commercio si possono trovare decine di fantasie: dalle geometrie ai richiami allo stile barocco o art déco, passando per gli astratti e i pattern illustrati. Ma la regina è lei: la carta da parati floreale. Divenuta celebre nella prima metà dell’ottocento grazie al talento artistico e visionario del fondatore del movimento Arts and Crafts. L’uomo che ebbe l’idea di disegnare la carta da parati.

 

Fantasie floreali: l’arte decorativa secondo William Morris

 

La regola aurea, valida per tutti: non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile o che non creda bello.

 

Bello sembrerebbe quasi un diminutivo per i motivi decorativi di William Morris. Fantasie floreali intrecciate tra loro che mixano design e arte in un equilibrio perfetto di pieni e vuoti, di morbidezza e linearità, di chiari e scuri, di ricchezza e leggerezza. Pattern dalla riconoscibilità immediata il cui fascino, dall’ottocento, non è mai tramontato.

Immagini via: 1234

 

Carta da parati floreale: alcune idee per la vostra casa

 

Oltre agli spettacolari disegni di William Morris, in commercio è possibile trovare una varietà pressoché illimitata di carte da parati floreali. Ce n’è per tutti i gusti in diverse fasce di prezzo. Ecco alcune proposte:

Carta da parati con fiori tropicali da colorare – MuralsWallpaper da € 31,00 al m²

 

Alma – Carta da parati degli anni 70 €52,90 per 9,92 m²

 

Charlotte – Carta da parati degli anni 70 €64,90 per 12,18 m²

 

Understory, carta da parati vinilica – Inkiostro Bianco (prezzo su richiesta)

 

Carta da parati impermeabile per bagni – Wall&Decò (prezzo su richiesta)

 

Non vi resta che trovare la carta da parati perfetta per voi e capire dove posizionarla. Cucina, zona living, camera da letto, bagno: la scelta è solo vostra. L’importante, come tutte le cose che compongono una casa, è che vi rappresenti al 100%. Oltretutto mancano pochissimi giorni al Salone del Mobile, chissà che non ci riservi delle belle novità.

 

Immagine di copertina via Etsy

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