
Culture. Eat it
25 Gennaio 2017
Ogni oggetto ha uno scopo. Nasce per uno scopo e viene utilizzato per quel determinato scopo. Ne usufruiamo per un periodo di tempo più o meno lungo e poi inevitabilmente lo gettiamo o lo “spostiamo” in soffitta. Questo è quello che generalmente facciamo tutti, più o meno. Ricordo mia nonna. Mia nonna buttava via tutto quello che “secondo lei” non si poteva aggiustare. Cose che tipo i maglioni bucati erano cuciti infinite volte, mentre i poveri piatti sbeccati finivano inesorabilmente nel cestino. Questo perché non conosceva Sara Arduini di Aspettaevedrai. Perché, se l’avesse conosciuta, quei piatti non sarebbero sicuramente finiti nel cestino. Sarebbero stati donati.
Sara fa una di quelle cose che potrebbero sembrare strane finché non le vedi. Trasforma vecchie ceramiche rotte in gioielli.
Ovvero, prende un vecchio piatto e grazie al suo sapiente lavoro manuale lo fa diventare il ciondolo elegante e discreto di una collana, oppure una coppia di orecchini dal fascino retrò. Il tutto rifinito da un sottile bordo in lega metallica argentata e, nel caso delle collane, accompagnato da catene prodotte in Italia e completamente anallergiche.
Perché strana? Perché in pochissimi, credo, avrebbero potuto anche solo lontanamente immaginare ciò che lei fa.
Se non esistessero i pesci riusciresti a immaginarli?
Cantavano i Bluvertigo nel singolo Altre Forme di Vita.
“Se non esistessero i gioielli di Aspettaevedrai riusciresti a immaginarli?”
Dì la verità. Io credo di no. Ed è per questo che sono così affascinanti. La sua è un’idea originale, etica ed assolutamente meravigliosa. Perché in un mondo di cloni di altri cloni (anche nell’handmade) è bello sapere che si può poggiare lo sguardo su qualcosa di diverso.
Oltre alla ceramica, Sara riutilizza anche vetri rotti, rondelle in acciaio tipiche della produzione industriale e qualche volta pizzi e merletti, gocce e prismi di lampadario.
Tutti materiali capaci di raccontare una storia.
In questo mese dedicato al ritorno non poteva esserci niente di più bello e calzante di chi, con il suo lavoro, riesce a dare nuove vita ad oggetti che solo all’apparenza hanno concluso il loro ciclo di vita. Di chi riesce a farli “ritornare” in una nuova veste.
I gioielli di Sara Arduini, Aspettaevedrai, vi aspettano su Etsy e se volete saperne di più vi invito a dare una sbirciatina al suo sito e al suo blog.
Image courtesy Sara Arduini, Aspettaevedrai
Autore

biografia:
Copywriter, folletto tuttofare e mamma con una passione smisurata per la fotografia. La scrittura è una medicina che le permette di esprimere la propria personalità e far emergere la sua vera voce. Meglio di uno psicanalista. Alla perenne ricerca di una strada da seguire, al momento, preferisce perdersi.