Il libro sul comodino: Atlante sentimentale dei colori

Pensiamo di poter definire i colori in maniera arbitraria ma le sfumature?
Diciamo blu, ma blu come? Oltremare? Elettrico? Egiziano o di Prussia?

Nell’Atlante sentimentale dei colori Kassia St Clair sceglie 75 colori, 75 storie straordinarie.

Mi sono innamorata dei colori nel modo in cui si innamorano tutti: mentre stavo pensando ad altro. Tra aneddoti e curiosità l’autrice seleziona le storie che non potevano non esser raccontate spaziando tra arte, storia, antropologia e cultura pop.

Quel che non sappiamo infatti è che dietro a quasi tutte le tonalità scoperte o inventate si nasconde una storia: di chi abbia scoperto quel colore, talvolta per puro caso, o di come quel colore sia sempre esistito sotto differenti definizioni.

L’obiettivo di Kassia St Clair non è quello di creare una mappatura esaustiva di ogni colore possibile. L’Atlante sentimentale dei colori nasce durante alcune ricerche sulla moda femminile del Settecento: è in quel periodo che la giornalista d’arte scopre che la maggior parte dei colori di cui leggeva non trovava un chiaro corrispettivo nel suo immaginario, questo perché i colori e la loro storia sono in continuo mutamento.

Atlante.

Il libro è suddiviso per famiglie di colore. Al loro interno l’autrice individua le sfumature la cui storia è degna di nota. Si spazia così dal Rosa Baker-Miller a quello Mountbatten, passando per il Rosa pulce e il Fucsia fino al Rosa shocking, fluo e l’Amaranto. Il titolo inglese The Secret Lives of Colors recita il vero intento dell’autrice, quello di raccontare 75 storie di vita.

Durante una cena di stato alla Casa Bianca in onore del presidente dell’India, Michelle Obama scelse di indossare un vestito da sera color crema e argento disegnato da Naeem Kahn. L’Associated Press lo aveva definito “un vestito color carne”. Come avrebbe dichiarato Dodai Stewart, giornalista della rivista “Jezebel”: “Effetto nudo? Nudo per chi?”. Che si parli di color carne o effetto nudo, si presuppone comunque un incarnato di riferimento caucasico. Ma nonostante sia una prospettiva tragicamente datata in un mercato della moda ormai globale, questa tonalità non sembra volerne sapere di farsi da parte.

Sentimentale.

Si, dai, è decisamente una cosa sentimentale. Kassia St Clair riesce ad emozionare. Cerca e trova racconti capaci non solo di aggiungere informazioni alla nostra conoscenza ma di emozionare a piccole dosi di colore.

Il 9 agosto, poco prima del fattaccio, Giulio Cesare aveva vinto la battaglia di Farsalo sconfiggendo l’armata molto più consistente di Pompeo, suo rivale nonché genero. Fu così che si ritrovò in Egitto, dove la donna più famosa del mondo, che aveva poco meno della metà dei suoi anni, riuscì ad intrufolarsi di soppiatto nei suoi accampamenti avvolta in un tappeto. Quando, nove mesi dopo, Cleopatra mise al mondo un bambino chiamato Cesarione il padre orgoglioso tornò a Roma e subito introdusse un nuovo modello di toga, che solo lui poteva indossare. La toga era del colore preferito della sua amante: il porpora di Tiro.

Colori.

Alla fine della lettura de l’Atlante sentimentale dei colori sarete convinti: il colore non è mai solo un colore. Una magistrale Meryl Streep nel celebre monologo de Il Diavolo veste Prada ci aveva già avvertiti: quel golfino non era blu ma ceruleo.

Atlante sentimentale dei colori sei una meraviglia.

 

Durata della lettura
un colore ogni sera

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

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