Il libro sul comodino: Le ore

Un tempo sospeso appartiene alle tre protagoniste di questo romanzo, piccolo capolavoro di Michael Cunningham: Le ore.

Le ore è il racconto di tre donne che abitano tre epoche diverse.

La signora Woolf. Suo è il prologo. È il 1941 e Virginia con un cappotto troppo pesante esce di casa. Suo marito Leonard rientrando trova una busta blu a lui indirizzata:

Non credo che due persone avrebbero potuto essere più felici di quanto siamo stati noi.

La signora Dalloway. Clarissa Vaughan “ha dei fiori da comprare e una festa da dare”. È Richard a ribattezzarla Signora Dalloway  in una notte ubriaca degli anni del college.

La signora Brown. Laura cerca di perdersi tra le pagine di un libro, La signora Dalloway. Quello che cerca è un mondo parallelo nel quale immergersi.

In un omaggio continuo alla scrittrice inglese Virginia Woolf, Cunningham dà al suo romanzo il titolo Le ore come la prima stesura di Mrs Dalloway.

Leggendolo approderete in un tempo sospeso. Folle, quello di Virginia. Opprimente, quello di Laura e nostalgico quello di Clarissa. Nel nome di una sottile forza che le unisce, ciascuna cerca di sopravvivere alla sua personale battaglia.

Virginia Woolf lotta contro il demone della pazzia. Londra è lontana e a Richmond “le voci sono tornate”:

meglio morire impazzendo completamente a Londra che evaporare nell’aria a Richmond.

Laura Brown non esiste, esistono solo la moglie e la madre perfetta. Da questa perfezione cerca di scappare rifugiandosi in una stanza d’albergo per perdersi nel romanzo che le consente di sopportare la realtà:

non andrà di sopra, e non ritornerà al suo libro. Resterà lì. Farà tutto ciò che le viene richiesto, e anche di più.

Clarissa Vaughan è la moderna Signora Dalloway che vive liberamente la vita che ha scelto. Durante i preparativi della festa di Richard, amico malato terminale di Aids, i ricordi affiorano dal passato pronti ad interrogarla sulle scelte compiute.

Centrale è il senso del tempo, vissuto e rimpianto. Con i suoi personaggi e il loro flusso di coscienza questo romanzo mette insieme ore ordinarie e ore straordinarie.

C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità e aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini (e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

La letteratura unisce tre donne lontane nel tempo e nello spazio e parla ancora alle donne di oggi. A chi ama Virginia Woolf, a chi ama l’uso bello e raffinato delle parole consiglio Le ore.

Durata della lettura: 
Le ore che vorrai

Ph. Sara Cartelli
© The Eat Culture

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