
Culture. Eat it
24 Giugno 2019
Da quando sono uscite desideravo averne una ma non volevo comprarla a caso. Volevo che la prima copia fosse dedicata ad un luogo del cuore: The Passenger Grecia.
Iperborea The Passenger
Quella della casa editrice Iperborea è una guida-non-guida e ve ne accorgerete presto sfogliandola.
Raccoglie interviste, fotografie, saggi e articoli di approfondimento culturale che del luogo al quale è dedicata mostrano il popolo e la sua storia di vita contemporanea.
The Passenger Grecia viene definito un libro – magazine.
Al suo interno troverete di tutto: dal libro consiglio, film e musica rappresentativa, interviste, reportage letterari, serie di rubriche e illustrazioni.
Perché The Passenger non è la solita guida, alla quale non intende sostituirsi, piuttosto preferisce stupire fornendo informazioni, suggestioni e curiosità nuove.
In qualche modo The Passenger Grecia si prefigge di essere complementare alle guide già in circolazione. Della Grecia fornisce un ritratto autentico che non tralascia gli elementi di sofferenza e difficoltà o i problemi di un paese di cui spesso si è guardato solo alla superficie.
Ho sempre creduto di saperne abbastanza dati i numerosi viaggi che io e il coop abbiamo vissuto insieme in terra ellenica, ma mi sono accorta che non si conosce veramente un luogo se non si interagisce con le persone che lo abitano.
I ricordi più emozionanti che abbiamo vissuto in Grecia sono infatti legati a chi della sua terra è orgoglioso e non aspetta altro che raccontartela con cuore sincero.
Tra le terre già esplorate dalla raccolta The Passenger ci sono l’Islanda, l’Olanda, il Giappone, il Portogallo, la Grecia e ultimissima la Norvegia.
Ogni numero ospita un progetto fotografico nato dalla collaborazione con Prospekt, un’agenzia italiana di documentari fotografici.
The Passenger Grecia mostra più delle bianche spiagge soleggiate, delle antiche rovine e dell’ouzo. Dice anche che non è più solo quel paese che è stato vicino al collasso, racconta di come stia cambiando e verso quale direzione stia viaggiando.
C’era una volta la Grecia come la immaginavate voi. Ora c’è The Passenger.
Piccola curiosità. Il logo del magazine è un riferimento al mondo della mitologia norrena: i due corvi Huginn e Muninn – in lingua norrena pensiero e memoria – ricordano il racconto del dio Odino il quale inviava corvi all’alba per raccogliere informazioni dal mondo e che alla sera facevano ritorno alle sue orecchie per sussurrare tutte le novità.
Il sottotitolo di The Passenger recita per esploratori del mondo: lo dedico a tutti voi.
Tempo di Lettura
un viaggio in GreciaPhotos: Sara Cartelli
Autore

biografia:
È una storica dell'arte, ottimista ed empatica per natura. Immagina un mondo nel quale seminare gentilezza e provare felicità nelle piccole cose. Fin da bambina è innamorata delle storie, per The Eat Culture mangia libri e arte. Per aspera ad astra recita l'unico tatuaggio che ha sulla pelle. È lì per ricordarle che la strada che porta ai suoi sogni non sempre è facile ma qui non ci si arrende, mai.