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porto ghiacciolo

Culture. Eat it

13 Luglio 2017

mangia, viaggia, ridi

Luglio di mare a Porto Ghiacciolo

di The Rolling Forks

C’è un piccolo, anzi piccolissimo, pressoché sconosciuto, angolo di paradiso in Puglia: si chiama Porto Ghiacciolo.

La baia accoglie poche persone, è piccola e stretta.

L’acqua è cristallina, subito profonda, ottima per fare snorkeling, famosa per essere ricca di correnti molto fredde; sulla cima della scogliera sorge il castello di Santo Stefano, importante fortificazione costiera risalente al medioevo.

Quello che ci ha colpito di più in questa minuscola insenatura, è stato quel piccolo baretto situato sulla punta nord della baia… si chiama proprio Porto Ghiacciolo, in riva al mare con l’acqua che quasi quasi ti bagna i piedi! Mangiare in costume, in un ambiente informale e accogliente, guardando l’orizzonte qui è possibile. E questo non ha prezzo.

Fatelo un saltino qui! Potrete pasteggiare del freschissimo pesce crudo con ottime bottiglie di vino bianco o rosato del Salento e della Valle d’Itria.

Non esiste un menù fisso ovviamente, tutto dipende un po’ da quello che il mare decide di dare: ricci di mare, pasta con le cozze e le vongole, tartare di orata, e via dicendo (tutto a prezzo molto onesto).

Un pranzo o una cena a Porto Ghiacciolo merita assolutamente la vacanza. Se siete nei pressi di Monopoli non fatevi scappare questa tappa.

Certamente poi, vi consiglio di andare a Cisternino a mangiare le immancabili bombette (involtini di carne cotti alla brace), che sono qualcosa di fenomenale… tutto direttamente dalla macelleria al tavolo.

Luglio #colbenechetivoglio, lo meritavi questo inizio. Soprattutto pensando alle notti concluse in un trullo che sa di mare, che sa di amore, che sa di bello.

F.

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Avvocato e brand manager. Amiche e sorelle. Marito e moglie, o forse moglie e moglie. Entrambe condividono le stesse passioni: il cibo, il vino (tanto), i viaggi. Rocambolesche, simpatiche, matte, affette da sindrome di wanderlust. Parigi le ha unite, ora amano perdersi nel mondo e ridere. Per Federica il motto è: “chi più in alto sale, più lontano vede; chi più lontano vede, più a lungo sogna” (W. Bonatti) Per Margherita il motto è: “il mio unico limite: il cielo”.

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