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Culture. Eat it

1 Aprile 2016

antipasti e finger food

Quiche di asparagi con pomodorini e caprino

di Kristel Cescotto

#sapevatelo: lo sapevate che gli asparagi sono detti “gli spazzini vegetali” del nostro corpo? Francamente io no. Cioè, sapevo che “fanno benissimo”, ma nulla di più. Così in modalità Piero Angela (Maestro, sigla Superquark per favore!) mi sono documentata e voglio condividere il mio sapere con voi: l’Asparagus Officinalis è in primo luogo un potente diuretico – care mie, ne ho ordinato un bancale – un fenomenale antiossidante naturale, ricco di acqua e povero di grassi, un super alimento insomma. Depura reni, fegato, polmoni e pelle e, tra l’altro – future mamme segnatelo subito  nella vostra lista della spesa – ha un elevato contenuto di acido folico, indispensabile in gravidanza. Più asparagi per tutti.

 

INGREDIENTI
  • Una confezione di pasta brisè o sfoglia (e per non farci mancare nulla abbiamo testato entrambe le versioni)
  • Una decina di asparagi verdi freschi
  • Una decina di pomodorini
  • 125 ml di panna da cucina
  • Mezzo scalogno
  • 3 uova
  • 150 gr di formaggio caprino fresco
  • Una manciata di grana grattugiato
  • Olio evo, sale, pepe nero, erba cipollina q.b.

 

 

Colonna sonora consigliata: Dog days are over, Florence + The machine

Torta salata_5

 

PROCEDIMENTO

Lavate e pelate il fusto degli asparagi e tagliatene l’estremità fibrosa. Ora riducete il gambo a rondelle tenendo da parte il germoglio e i primi dieci centimetri del gambo, la punta d’asparago insomma – quest’ultima la tagliate dunque in due o tre parti (a seconda della grossezza) nel senso della lunghezza, è la parte più tenera e delicata e vi servirà come decorazione.

Mettete a bollire per un quarto d’ora le rondelle di asparagi in acqua leggermente salata, scolatele con una schiumarola e sbollentate per un paio di minuti anche le punte, facendo attenzione a non romperle. Mettetele parte ad intiepidire e saltate in padella le rondelle con un filo d’olio evo e un trito di scalogno fino ad insaporirle.

Ora dedicatevi al ripieno della quiche: sbattete le uova, salatele, pepatele e aggiungete la panna e metà dose di caprino che dovrà amalgamarsi perfettamente al resto del composto (aiutatevi pure con una frusta). Ora che avrete ottenuto una crema potete aggiungere anche l’erba cipollina sminuzzata e le rondelle di asparagi (se preferite potete frullare con un minipimer, noi le abbiamo lasciate a pezzetti) e versare il ripieno ottenuto su una teglia rivestita di pasta – sfoglia o brisè a vostra scelta.

Ultimo step è la decorazione della torta salata: disponete in superficie le punte d’asparago sbollentate, i pomodorini tagliati a metà, il caprino rimanente e una spolverata di grana. Un filo d’olio e la torta va dritta in forno preriscaldato e ventilato (meglio se nella parte bassa, così il fondo della quiche diventa bello croccante) a 180° per 25 minuti, o comunque fino a doratura. Buon weekend!

 

Torta salata_1

Torta salata_2

Torta salata_3

Photography: Sara Cartelli.
© Immagini The Eat Culture.

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Autore

Kristel Cescotto

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Kristel Cescotto

biografia:

Cogitatrice impegnata, praticante dell’Amore Universale, su di lei nemmeno una nuvola. A 30 anni non ha ancora la minima idea di come vuole essere a 32: una, nessuna ma forse non centomila. Grazie al cielo tutto scorre. Panta rei. E alla fine, come in uno splendido giardino Bahai, verrà estasiata da un’illuminazione. E vivrà per sempre felice e contenta.

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